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13/10/2011

Bicchieri da mangiare e cibo da indossare, quando il design unisce universi paralleli

Vi annoiate mortalmente a ripulire casa dopo il party di ieri sera? Se aveste avuto i Jalloware questo non sarebbe un problema; gli invitati avrebbero mangiato fino all’ultimo pezzetto tutti i bicchieri usati… E tu,  padrone di casa, avresti fatto un figurone… Non è uno scherzo! 
Si chiama agar agar ed è un polisaccaride derivato dalle alghe, già noto in cucina come gelificante. Grazie all’aroma di menta, ginger, limone, barbabietola, rosmarino e basilico, i vostri cockatil avranno un sapore più intenso e dopo aver bevuto potrete divertirvi a prolungare il gusto mordicchiando anche il recipiente. Il merito della geniale trovata è tutta femminile e nasce da uno studio di design di New York. I Jalloware parteciperanno alla GSS Jell-O Mold Competition, un concorso dedicato alla gelatina applicata al design. Della vecchia gelatina consegnata in ospedale agli ammalati, oggi non ne abbiamo che un lontano ricordo; questo simpaticissimo ingrediente è talmente versatile che si possono realizzare con esso delle vere e proprie sculture. Ne sa qualcosa Shelly Sabel che vince il Jell-O Mold Competition 2010 grazie alla sua opera gelatinosa “Aspic ascension”.

28/11/2009

Dove tu mi vuoi

Un divertente invito a depredare il billboard magnetico lungo 140 metri, sul quale erano posizionate oltre 6.000 sagome rimovibili di celebrità dello spettacolo.

Un divertente invito a depredare il billboard magnetico lungo 140 metri, sul quale erano posizionate oltre 6.000 sagome rimovibili di celebrità dello spettacolo. Tutto questo per comunicare l'ampliamento e il miglioramento della programmazione televisiva di HOT Telecommunication Systems Ltd.

 

A firma dell'agenzia BBR Saatchi & Saatchi di Tel Aviv.

 

Visto su http://viralmente.blogspot.com/2009/10/take-stars-home-with-you.html

 


19/11/2009

Le idee non mancano

Comunicazione non convenzionale nelle mani di giovani guerriglieri. Le idee come vedete non mancano.

E voi quale preferite?

 

Tytus Klepacz per Victoria's Secret

 

 Kevin Timmermans per Pampers

 
 

Ronny & Nick per Heineken
 
Visto su http://viralmente.blogspot.com/2009/10/giovani-guerriglieri.html
 

02/11/2009

Il gesso geek

Chi ha portato almeno una volta in vita sua il gesso lo sa. Ha degli aspetti divertenti. Per entrambi: per chi ci scrive su (quello che vuole). E per chi, costretto ad indossarlo, se lo rilegge tutte le volte che vuole (che alle volte non hai altro da leggere).

Oggi, nonostante le nuove tecnologie (dagli sms in poi) offrano svariate possibilità di comunicare a distanza con uno ingessato, magari costretto in ospedale o a casa, lasciare il proprio pensiero sul gesso continua ad essere un gesto piacevole.


Questa l'idea alla base del daily di oggi: poster e pennarelli digitali e interattivi, disposti in pensiline, dove i passanti possono scrivere o scarabbocchiare quello che vogliono.

 

Ci piace perché: 
- è facile (tutti si possono cimentare) 
- non sporca
- coinvolge un ampia fetta del target (si può anche semplicemente curiosare il risultato). 

 

Questa l'idea per pubblicizzare il fabbricante di pennarelli indelebili, Sharpie.

 

Visto su http://robertoventurini.blogspot.com/2009/10/geek-ambient-lingessatura-e-il.html

 

 


30/09/2009

Un bouquet di... detersivo

I tempi sono proprio cambiati, una volta i fiori sbocciavano in bocca (ve lo ricordate il claim "Ti spunta un fiore in bocca" della Colgate)? ora invece direttamente nei flaconi dei detersivi.

Pare sia arrivato il momento di comprare i detersivi dal fioraio. E sì, perché negli anni i detersivi hanno cambiano pelle, ed ingredienti, sempre più ricchi di essenze naturali, profumatissime, e sempre più vicini alle tematiche dell'inquinamento.

Su questo poggia l'ultimo ambient per la Lenor flower ideato dall'agenzia Grey di Bucarest.

Visto su http://viralmente.blogspot.com/2009/09/lenor-flower-buckets.html

 


25/09/2009

Brividi da ambient

Niente male come location quella ideata per l'ambient Gillette.

Lasciamo parlare le immagini.


 

Visto su http://robertoventurini.blogspot.com/2009/09/glaciale-ambiet-di-gillette.html

 


23/09/2009

Pista ciclabile? Ora basta un laser

Chiudi gli occhi ed esprimi un desiderio. Su due ruote. Nessuna bacchetta magica ma un raggio laser, The LightLane, che crea la pista ciclabile dove non c'è.

Pista ciclabile virtuale

Va installato sotto il sellino della bici ed il gioco è fatto. Mentre pedali lui proietta una pista ciclabile virtuale. Infinita quanto le tue pedalate, da portare ovunque. Per gli amanti delle due ruote un sogno che si avvererà.

Un'idea che, ecologicamente e sottovoce, sussurra nelle orecchie degli "intenditori" le necessità (alcune urgenti, legate alla sicurezza) di chi ha scelto le 2 ruote come mezzo di trasporto.

Una pista ciclabile virtuale, indispensabile di notte (i ciclisti nella capitale non se la passano bene), ed utile per solleticare qualche progetto a favore di una mobilità più pulita e rispettosa.

Ideata da Alex Tee and Evan Gant dello studio Altitude.

 

Visto su http://www.frizzifrizzi.it/2009/09/04/the-lightlane-e-ti-crei-la-tua-pista-ciclabile/

 


06/09/2009

Un pavimento fatto di penny

Che ve ne fate dei soldi? O meglio Cosa ve ne fate voi dei tanti "spicci" che trovate nelle tasche?
Soprattutto delle monetine di pochi centesimi...


 

C'è chi con i soldi ci si fa il bagno, chi mette gli "spicci" nel salvadanaio. Ma solo loro, allo Standard Hotel, con gli "spicci" ci hanno fatto il... pavimento.

 

Sì, avete capito bene: e se non ci credete e volete toccarlo con i vostri... piedi, lo trovate in questo originale albergo di New York. Il pavimento è fatto esclusivamente di penny, migliaia e migliaia di penny.

 

Per provare questo nuovo brivido bisogna cenare nel loro ristorante, Standard Grill.

 

Visto su http://www.designerblog.it/post/6441/un-pavimento-fatto-di-penny

 


29/06/2009

Un Colosseo di lattine

Questa la gigantesca idea dello sponsor della UEFA Champions League, la Heineken, realizzata in occasione della finale di Roma del Maggio scorso.

Un ambient che era possibile ammirare fino alla fine di maggio all'interno della stazione Termini di Roma.
Una scultura, uguale in tutto e per tutto al Colosseo, composta da tante (quante?) bottiglie della famosa birra.

Visto su
http://www.ninjamarketing.it/2009/06/04/un-colosseo-di-heineken-a-roma-per-la-finale-di-champions/

 

 


23/06/2009

Deadline con i post-it in stop motion

Post-it come materia prima per questo simpatico filmato in stop motion.

 

 

6.000 i post-it che sono serviti per realizzazione questo video con la tecnica che in gergo viene definita stop-motion (in italiano "Passo uno").

Un fotogramma per volta, piccolo step con per il cambio di scena, e poi un altro fotogramma.
Il video è di Bang-Yao Liu.
La storia racconta di un protagonista che ha un lavoro da consegnare e una deadline da rispettare. Mantenere la concentrazione non è facile...

Tanta pazienza (un accurato storyboard realizzato prima al computer) e tanto lavoro, (pare ci siano voluti 3 mesi di lavoro e 4 giorni interi per le riprese) per questo video che a noi è piaciuto tanto.

 

Visto qui http://www.cattivamaestra.it/2009/06/deadline-larte-dei-postit-in-stop-motion.html