daily events

Bicchieri da mangiare e cibo da indossare, quando il design unisce universi paralleli

Dove tu mi vuoi
Un divertente invito a depredare il billboard magnetico lungo 140 metri, sul quale erano posizionate oltre 6.000 sagome rimovibili di celebrità dello spettacolo. Tutto questo per comunicare l'ampliamento e il miglioramento della programmazione televisiva di HOT Telecommunication Systems Ltd.
A firma dell'agenzia BBR Saatchi & Saatchi di Tel Aviv.
Visto su http://viralmente.blogspot.com/2009/10/take-stars-home-with-you.html

Le idee non mancano
Comunicazione non convenzionale nelle mani di giovani guerriglieri. Le idee come vedete non mancano.
E voi quale preferite?
Tytus Klepacz per Victoria's Secret

Kevin Timmermans per Pampers

Ronny & Nick per Heineken

Il gesso geek
Chi ha portato almeno una volta in vita sua il gesso lo sa. Ha degli aspetti divertenti. Per entrambi: per chi ci scrive su (quello che vuole). E per chi, costretto ad indossarlo, se lo rilegge tutte le volte che vuole (che alle volte non hai altro da leggere).
Oggi, nonostante le nuove tecnologie (dagli sms in poi) offrano svariate possibilità di comunicare a distanza con uno ingessato, magari costretto in ospedale o a casa, lasciare il proprio pensiero sul gesso continua ad essere un gesto piacevole.
Questa l'idea alla base del daily di oggi: poster e pennarelli digitali e interattivi, disposti in pensiline, dove i passanti possono scrivere o scarabbocchiare quello che vogliono.
Ci piace perché:
- è facile (tutti si possono cimentare)
- non sporca
- coinvolge un ampia fetta del target (si può anche semplicemente curiosare il risultato).
Questa l'idea per pubblicizzare il fabbricante di pennarelli indelebili, Sharpie.
Visto su http://robertoventurini.blogspot.com/2009/10/geek-ambient-lingessatura-e-il.html

Un bouquet di... detersivo
Pare sia arrivato il momento di comprare i detersivi dal fioraio. E sì, perché negli anni i detersivi hanno cambiano pelle, ed ingredienti, sempre più ricchi di essenze naturali, profumatissime, e sempre più vicini alle tematiche dell'inquinamento.
Su questo poggia l'ultimo ambient per la Lenor flower ideato dall'agenzia Grey di Bucarest.
Visto su http://viralmente.blogspot.com/2009/09/lenor-flower-buckets.html


Pista ciclabile? Ora basta un laser
Chiudi gli occhi ed esprimi un desiderio. Su due ruote. Nessuna bacchetta magica ma un raggio laser, The LightLane, che crea la pista ciclabile dove non c'è.
Va installato sotto il sellino della bici ed il gioco è fatto. Mentre pedali lui proietta una pista ciclabile virtuale. Infinita quanto le tue pedalate, da portare ovunque. Per gli amanti delle due ruote un sogno che si avvererà.
Un'idea che, ecologicamente e sottovoce, sussurra nelle orecchie degli "intenditori" le necessità (alcune urgenti, legate alla sicurezza) di chi ha scelto le 2 ruote come mezzo di trasporto.
Una pista ciclabile virtuale, indispensabile di notte (i ciclisti nella capitale non se la passano bene), ed utile per solleticare qualche progetto a favore di una mobilità più pulita e rispettosa.
Ideata da Alex Tee and Evan Gant dello studio Altitude.
Visto su http://www.frizzifrizzi.it/2009/09/04/the-lightlane-e-ti-crei-la-tua-pista-ciclabile/

Un pavimento fatto di penny
Che ve ne fate dei soldi? O meglio Cosa ve ne fate voi dei tanti "spicci" che trovate nelle tasche?
Soprattutto delle monetine di pochi centesimi...

C'è chi con i soldi ci si fa il bagno, chi mette gli "spicci" nel salvadanaio. Ma solo loro, allo Standard Hotel, con gli "spicci" ci hanno fatto il... pavimento.
Sì, avete capito bene: e se non ci credete e volete toccarlo con i vostri... piedi, lo trovate in questo originale albergo di New York. Il pavimento è fatto esclusivamente di penny, migliaia e migliaia di penny.
Per provare questo nuovo brivido bisogna cenare nel loro ristorante, Standard Grill.
Visto su http://www.designerblog.it/post/6441/un-pavimento-fatto-di-penny

Un Colosseo di lattine
Questa la gigantesca idea dello sponsor della UEFA Champions League, la Heineken, realizzata in occasione della finale di Roma del Maggio scorso.
Un ambient che era possibile ammirare fino alla fine di maggio all'interno della stazione Termini di Roma.
Una scultura, uguale in tutto e per tutto al Colosseo, composta da tante (quante?) bottiglie della famosa birra.
Visto su
http://www.ninjamarketing.it/2009/06/04/un-colosseo-di-heineken-a-roma-per-la-finale-di-champions/

Deadline con i post-it in stop motion
Post-it come materia prima per questo simpatico filmato in stop motion.

6.000 i post-it che sono serviti per realizzazione questo video con la tecnica che in gergo viene definita stop-motion (in italiano "Passo uno").
Un fotogramma per volta, piccolo step con per il cambio di scena, e poi un altro fotogramma.
Il video è di Bang-Yao Liu.
La storia racconta di un protagonista che ha un lavoro da consegnare e una deadline da rispettare. Mantenere la concentrazione non è facile...
Tanta pazienza (un accurato storyboard realizzato prima al computer) e tanto lavoro, (pare ci siano voluti 3 mesi di lavoro e 4 giorni interi per le riprese) per questo video che a noi è piaciuto tanto.
Visto qui http://www.cattivamaestra.it/2009/06/deadline-larte-dei-postit-in-stop-motion.html

